Rugani alla Fiorentina, l'ex ds dell'Empoli Innocenti: "Solidità e serietà che può essere utile ai viola"
<strong>L'ultimo acquisto della Fiorentina nel calciomercato di gennaio 2026, in ordine temporale, è stato quello di Daniele Rugani</strong>, con il difensore che è stato prelevato dalla Juventus con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento della salvezza da parte della società toscana.
<strong>Per commentare l'arrivo di Rugani alla Fiorentina e svilupparne i temi che ci stanno intorno, <em>Radio FirenzeViola</em> ha intervistato Andrea Innocenti, attuale responsabile dell'area scouting per il Benevento</strong>, nonché DS dell'Empoli al tempo in cui gli azzurri si assicuravano proprio Rugani. Cominciando dal ricordo di quel periodo: "Io non ho la pretesa di dire che ho scoperto Rugani, ma di averlo avviato alla sua carriera si. Quando io arrivai all'Empoli lui era già nella scuola calcio. Daniele stava per tornare all'Atletico Lucca e io ci ho messo del mio per farlo restare. Lui ha sempre dato l'impressione di essere un predestinato. Il ricorso più bello che ho di lui è quando ha firmato il contratto. A 14 anni era già un uomo, aiutato da una grandissima famiglia. La Juventus per un anno lo ha seguito, anche se veniva non a vedere lui ma un altro ragazzo, anche se noi gli consigliavamo Rugani".
<strong>Prosegue e conclude quindi nel suo intervento Innocenti, passando alla valutazione di cosa possa offrire Rugani alla Fiorentina nel presente</strong>: "Non è facile rinforzare una squadra in lotta salvezza. A gennaio poi difficilmente c'è il giocatore giusto per risolvere i problemi. Daniele è sicuramente un professionista che non sbaglia una virgola e che ha una voglia di rilancio importante. Tecnicamente lo vedo meglio in coppia con Comuzzo, anche se in questo momento penso che la Fiorentina, soprattutto in fase difensiva, debba trovare una quadra. Rugani ha la solidità e la serietà che può esser utile ai viola. Mancano talmente poche partite che costringono la squadra di Vanoli ha giocare ogni gara come fosse una finale".