Romei (primo presidente di Chiesa): "Federico alla Juve non avrebbe problemi di utilizzo, si alzerebbe l'asticella"
Intervistato da "TMW", Maurizio Romei, primo presidente-allenatore di Federico Chiesa alla Settignanese, si sofferma sul possibile ritorno del classe 1997, attualmente in forza al Liverpool, alla Juventus: "Penso che se decidesse di tornare in Serie A, le due società nelle quali potrebbe andare sarebbero Juventus e Napoli, considerando il livello e le esigenze di squadra. Fermo restando che forse sarebbe più utile al Napoli che ai bianconeri, va detto che conosce bene tutto l'ambiente Juve. E forse per questo potrebbe essere più propenso a tornare a Torino.
Se Federico può giocare con Yildiz? Secondo me non ci sarebbero problemi. Oltre ad avere più scelte, a destra spesso hanno giocato McKennie e Miretti. Poi può giocare tranquillamente come esterno di centrocampo. Punta sempre l'uomo, in Italia ce ne sono pochi così. Guardate Neres al Napoli: è decisivo.
Con Chiesa Juve da scudetto? L'asticella la alzerebbe di sicuro. Spalletti punta allo scudetto anche se secondo me non ce la farà perché ci sono squadre davvero agguerrite. Ma Spalletti farà risultati perché è un grande allenatore. Lo ha dimostrato vincendo a Napoli e non solo. È partito con un handicap, non è facile avere tutto subito.
Chiesa alla Juve ritroverebbe la nazionale? Sicuramente. Anche restando in questa situazione al Liverpool Gattuso secondo me lo chiamerebbe. Lo ha già chiamato, è lui che non è voluto andare, non voleva rischiare perché non era pronto, secondo me. Non c'erano nemmeno troppe speranze di qualificazione, d'altronde".