Rampulla: "La Juve? Fa girare palla, poi non tira mai. Yildiz? Bravo, ma da qui ad essere fenomeno, ce ne passa"
Intervenuto a "TMW Radio", Michelangelo Rampulla, ex portiere della Juventus tra le altre, analizza il momento della squadra bianconera: "Credo debba giocare sempre la squadra migliore, poi giocare ogni tre giorni non è questa fatica, meglio giocare che allenarsi. Ci sta poi cambiare, perchè la Juve deve avere almeno 15-16 titolari o presunti tali, per non cambiare il rendimento in campo. Spalletti sta facendo un ottimo lavoro, gli manca una punta che gli traduce in gol la grande mole di gioco, ma a furia di giocare bene arriveranno anche i gol e i risultati. L'importante è trovare il gioco, poi verrà anche il risultato pieno.
Manca un centravanti? Sembra emblematico vedere certi allenamenti, che fanno girare palla e poi non tirano mai. Gli allenamenti devono essere finalizzati anche a fare gol.
Yildiz? Nessuno mette in dubbio che sia bravo, ma da qui a essere fenomeno ce ne passa. Deve lavorare su qualcosa di diverso dalla solita giocata, perchè poi ti prendono le misure. Se vuole fare un salto di qualità deve inventarsi qualcosa. Le basi però ci sono, è molto forte.
Il rigore su Cabal contro la Lazio? Tutti possiamo sbagliare, ma se tu hai il VAR, che è un aiuto importante...io però vedo fischiare dei rigori assurdi. Vedo tanti episodi che non capisco. Non capisco quello del pestone al piede dopo che hai calciato la palla. E' calcio, non è cinema. Il rigore è una cosa seria. C'è una regola, bisogna applicarla, invece qui ci sono applicazioni differenti. Sono d'accordo con Spalletti. C'è un arbitro, un professionista serio, cosa ci sta a fare in campo? E' lui che deve decidere, non deve stare attento a fare qualcosa sennò poi lo penalizzano nel punteggio, nelle valutazioni".