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Polveriera Napoli, Giuffredi contro Conte: "Non mi faccio prendere in giro. Giovani tenuti in ostaggio"

di Alessandra Stefanelli

Parole durissime quelle pronunciate da Mario Giuffredi, agente di diversi calciatori del Napoli, che in un’intervista rilasciata a Calcio Napoli 24 ha attaccato frontalmente Antonio Conte, senza alcun giro di parole.

“Non mi faccio prendere per il culo da lui, ha detto abominevoli nefandezze”, esordisce Giuffredi, commentando le dichiarazioni del tecnico azzurro secondo cui una partita con il Napoli varrebbe “30 in Serie B e 60 in Champions”. Un concetto che il procuratore respinge con forza, accusando Conte anche per la gestione dei giovani, in particolare dei suoi assistiti Marianucci, Vergara e Ambrosino.

“È una sciocchezza inaudita. Se a Conte manca il coraggio di far giocare i giovani, non è un problema mio”, afferma Giuffredi, portando esempi concreti: “Allegri fa giocare Bartesaghi, retrocesso con l’U23, al Milan. Bernasconi era nell’Atalanta U23 ed è titolare con Juric e Palladino. All’Inter gioca Pio Esposito, Gasperini ha lanciato addirittura un 2009 come Arena”.

Il procuratore entra poi nel dettaglio: “Conte deve decidere se Marianucci e Ambrosino sono giocatori da Napoli. Se lo sono, deve avere il coraggio di metterli in campo, non uno spezzone ogni dieci anni. Altrimenti li liberi. Abbiamo accordi con Cremonese e Venezia, ma da un mese non li lascia andare. Tenerli così è tenerli in ostaggio”.

Su Vergara, Giuffredi aggiunge: “Avevamo richieste dalla Serie A. Ha avuto più fortuna perché gli infortuni gli hanno dato spazio. Ma una cosa è certa: non ho mai visto nessuno fare carriera dalla panchina”.

In chiusura, anche un aggiornamento sull’infortunio di Politano, altro suo assistito: “Credo stia fuori circa tre settimane, potrebbe rientrare dopo la Fiorentina”.


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