.

Pogba, il calvario continua. Il fratello ammette “È più dura mentalmente che fisicamente"

di Marta Salmoiraghi

Doveva essere la stagione della rinascita, ma rischia di trasformarsi in un percorso a ostacoli senza fine. Il tentativo di Paul Pogba di rimettersi in gioco con la maglia del Monaco procede tra continui stop fisici e interrogativi sempre più pesanti sul suo futuro.

Il rientro in campo è stato subito compromesso da una lunga serie di problemi: prima l’infortunio alla coscia a inizio ottobre, poi i fastidi alla caviglia e infine lo stop al polpaccio a metà dicembre. Nel mezzo, appena tre brevi apparizioni in Ligue 1. Dal 5 dicembre Pogba non è più sceso in campo e il Monaco ha deciso anche di escluderlo dalla lista UEFA, un segnale chiaro di un’incertezza ormai strutturale.

A raccontare il momento delicato del centrocampista è stato il fratello Mathias, intervenuto su RMC: “Mentalmente è molto dura, non solo per lui ma per tutta la famiglia. Gli avevo detto che non sarebbe tornato al 100% subito, era fermo da troppo tempo. Ci aspettavamo qualcosa in più, ma questa è la realtà del campo e del fisico. È più difficile mentalmente che fisicamente. Hai entusiasmo, aspettative, poi arriva un altro colpo e devi ricominciare. Non siamo robot: bisogna tornare gradualmente, altrimenti il corpo manda segnali. Ed è quello che sta succedendo”.


Altre notizie
PUBBLICITÀ
Martedì 10 febbraio