Pinsoglio, arriva il quarto rinnovo con la Juve: sono più le stagioni che le presenze
Ci sono giocatori che riempiono le statistiche e altri che riempiono lo spogliatoio. Carlo Pinsoglio appartiene con orgoglio alla seconda categoria, anche se ci sarebbe da parlare anche dei suoi numeri incredibili. La Juventus ha ufficializzato il rinnovo del suo terzo portiere fino al 30 giugno 2027: si tratta del quarto prolungamento di contratto e della decima stagione complessiva in bianconero. Una permanenza che ha dell'incredibile, soprattutto nel calcio di oggi e soprattutto alla luce dell'impiego effettivo del calciatore, che forse si sarebbe potuto ritagliare spazio anche in un club di medio-alta classifica di Serie A.
Dal 2017-18 a oggi, infatti, Pinsoglio ha collezionato appena sei presenze ufficiali, con una sola gara da titolare per novanta minuti: Sampdoria-Juventus 2019. Non è mai sceso in campo in Europa o in Coppa Italia e in alcune stagioni è rimasto senza minuti, con l’ultimo gettone nel 2023-24 contro il Monza, subentrando a Mattia Perin. Numeri minimi, impatto umano enorme: sempre pronto, sempre presente, sempre dentro il gruppo.
Cresciuto nel vivaio juventino dal 2000 al 2010, Pinsoglio è tornato a Torino nel 2017 dopo anni in giro per l’Italia. Da allora non si è più mosso. In un reparto portieri che guarda al futuro con Michele Di Gregorio e con le valutazioni su Perin, lui rappresenta la continuità emotiva: il collante che tiene insieme lo spogliatoio.
I tifosi lo amano per questo. Esulta dalla panchina come se avesse segnato, vive ogni vittoria come propria. Le presenze sono poche, il peso specifico no: nella Juventus che cambia, Pinsoglio resta. E anche questo, nel calcio moderno, conta eccome.