Parma, Cuesta: "Conte è un riferimento assoluto, non so quanto possa incidere la sua assenza"
Napoli-Parma aprirà domani il programma dei quattro recuperi delle gare rinviate a dicembre per la Supercoppa Italiana. Dopo il successo esterno sul campo del Lecce, per i ducali arriva dunque un’altra trasferta ravvicinata, questa volta al Maradona.
A presentare la sfida è stato il tecnico del Parma Carlos Cuesta, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia:
“Speriamo di essere una squadra compatta, capace di leggere i momenti della partita. Sappiamo che il Napoli è molto forte, soprattutto quando si avvicina all’area avversaria. Ha grande qualità sulle palle inattive e nello spazio”.
Cuesta non nasconde il rispetto per l’avversario, ma intravede margini per fare la partita:
“Non devo certo spiegare io cos’è il Napoli, però sappiamo che esistono spazi e opportunità per portare la gara dove vogliamo”.
Inevitabile un passaggio sull’assenza di Antonio Conte, squalificato per due turni dal Giudice Sportivo:
“Non so quanto possa incidere la sua assenza, non posso quantificarlo”, ha ammesso Cuesta, soffermandosi poi sulla figura del collega:
“Conte è un riferimento assoluto. Ha vinto cinque Scudetti e una Premier League. L’ho affrontato in Inghilterra e ho visto quanto velocemente si è adattato al Tottenham e quanto rapidamente la squadra abbia assorbito i suoi principi”.
Il tecnico del Parma ha chiuso con parole di grande stima:
“Un allenatore che vince così tanto, in club e paesi diversi, è sempre un esempio. È un vincente e da lui si può imparare moltissimo. Non posso che apprezzare il suo lavoro”.