Paganini: "Vlahovic? Ci sta lavorando tanto Spalletti. Ma la Juve dovrà rivoluzionare mezza squadra"
Paolo Paganini è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio. Queste le sue parole:
Gattuso sta pensando a riconvocare Verratti e Chiesa?
"Si sta raschiando un po' il fondo. Basti gia pensare che il nostro centravanti titolare giochi nel campionato saudita. Ad ogni modo credo che ci debba essere un sostegno importante perché sarà una partita semplice, così come non lo sarà l'eventuale finale. Credo che al momento ci sia un triumvirato con Gattuso affiancato dalle figure di Buffon e di Bonucci. Gli stanno dando una mano ovviamente, ma a volte si prendono delle responsabilità che dovrebbero essere solo del commissario tecnico. Io penso che ci debba essere un punto di riferimento, altrimenti diventa complicato. Nell'82' per esempio c'era il blocco Juventus che rendeva tutto più facile, mentre ora i giocatori vengono tutti da squadre e da situazioni diverse".
Il Milan cosa si gioca nel derby?
"L'anno scorso l'Inter era arrivata in finale e aveva le energie fisiche e nervose concentrate lì. Ora invece i nerazzurri devono pensare solo al campionato, a parte la Coppa Italia, che però è relativa. Non vedo una squadra che possa calare così tanto a livello fisico e di risultati da poter permettere al Milan un sorpasso".
La Juventus dovrebbe rinnovare Vlahovic?
"Ci sta lavorando tanto Spalletti. Ci aveva provato anche il Milan, con Tare che aveva anche incontrato il suo procuratore, ma ad oggi le prospettive di permanenza in bianconero sono aumentate. La Juventus però dovrà rivoluzionare mezza squadra, con almeno cinque o sei colpi importanti. Del resto in Estate è stato sbagliato il mercato, mentre in Inverno non è stato proprio fatto".
Nella volata Champions può essere più decisivo Vlahovic o Malen?
"Bisgona vedere innanzitutto in che condizione sarà Vlahovic. Di certo se andiamo a vedere i numeri l'impatto di Malen è stato devastante, anche oper merito del gioco di Gasperini. Ad oggi le statistiche pendono sicuramente dalla parte dell'olandese".