Paganini: “La Juventus dovrà per forza rinnovare il contratto di Yildiz per dare un segnale importante. Chiesa piace ma il tallone d’Achille è…”
Paolo Paganini ha parlato a Tmw Radio nel corso della trasmissione Maracanà:
Raspadori, con chi farebbe meglio tra Sarri o Gasp?
"30 mln per Castellanos non è male dal punto di vista di operazione in uscita. Se la Lazio prende anche Insigne, ha bisogno di una punta di peso. So che aveva fatto un sondaggio per Lucca, ma al Napoli c'è una situazione in evoluzione, guardando a Lukaku. Vedo la Roma in vantaggio, anche se ha come prima scelta Zirkzee".
Juve, tanti i nomi in ballo:
"Secondo me la situazione dirigenziale fa sorridere. Hai Comolli, Ottolini, Modesto e Chiellini, sono tante le teste pensanti. Poi hai uno come Spalletti, quindi la situazione è complessa. Sul mercato dico che Chiesa piace molto a Spalletti ma il vero tallone d'Achille della Juve rimane il regista. Perchè alla Juve manca uno come era Pjanic. Leggo di interessamenti per Goretzka, che ha un ingaggio molto alto, poi c'è la situazione Vlahovic, ma il vero punto di riferimento è il centrocampista che deve alzare il livello della squadra".
Cosa si aspetta dal 2026 di Yildiz?
"Ha un contratto in scadenza nel 2029, ad oggi nella rosa è quello che guadagna meno, ci sono sirene importanti dalla Premier e dal Bayern Monaco. La Juve dovrà per forza adeguare il contratto per dare una risposta importante. Sotto l'aspetto tecnico, avere uno come Spalletti è solo di giovamento. Con lui potrà solo migliorare".