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Ottolini a Sky: "Rinnovi? A buon punto con Spalletti. Continuano i colloqui con Vlahovic, c'è reciproca disponibilità. Partita speciale per me. Abbiamo preparato al meglio questa gara, concentrati per il rush finale".

di Redazione TuttoJuve

Il direttore sportivo della Juventus Marco Ottolini ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima dela sfida con il Genoa. Le sue considerazioni:

Partita speciale per lei. Come sta lo spogliatoio? Oggi una partita fondamentale visti i risultati delle altre.
"Sì, è una partita per me speciale, ci tengo a salutare tutto il Genoa, i tifosi e tutto l'ambiente perchè ho passato tre anni molto belli, indimenticabili e li tengo nel cuore. Lo spogliatoio sta bene, chiaramente avevamo tanti al rientro dalle Nazionali, però siamo riusciti a preparare penso al meglio questa partita e ci concentriamo su questo rush finale".

Tempo fa, quando si dava per scontato che Vlahovic andasse via, lei ci disse: attenzione, ci sono spiragli. Qual è la situazione di Vlahovic? E' vero che la prossima settimana è quello dell'annuncio del rinnovo di Spalletti?
"Semplicemente con Dusan abbiamo riniziato a parlato dopo il suo rientro da Belgrado, dimostrando e mostrando reciprocamente una disponibilità a sedersi e a valutare quale fosse la situazione. Questi colloqui continueranno in queste settimane, niente di più. Riguardo al mister, come ha detto lui, non c'è fretta, siamo concentrati veramente su queste ultime partite, ma diciamo che siamo a buon punto".

Abbiamo parlato tanto di riforme nel calcio. Quanto sono importanti le seconde squadre?
"La nostra esperienza con la seconda squadra è molto positiva, siamo stati il primo club in Italia a decidere in questo senso, è ovvio che ciò comporta una serie di investimenti, nelle strutture, nel personale, nei calciatori, e all'inizio bisogna avere anche pazienza. Però se si ha uan visione a medio-lungo termine questo porta a dei risultati come è stato nel nostro caso ed è una squadra sulla quale noi continueremo a puntare ancora di più. Poi sul discorso in generale del calcio italiano, tanto hanno giustamente espresso la loro opinione, credo ci sia da sederci e valutare tutto con un obiettivo ben preciso cercando di lasciare da parte un po'  gli interessi individuali e pensando al sistema".
 


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