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Open VAR su Como-Inter: "Non c'è fallo di Bonny, il rigore andava tolto"

di Alessandra Stefanelli

Con la chiusura della 32ª giornata di Serie A torna l’analisi di Open VAR su DAZN, che ha acceso i riflettori su uno degli episodi più discussi del weekend: il contatto tra Bonny e Nico Paz durante Como-Inter, gara terminata con un pirotecnico 3-4.

In studio è intervenuto Dino Tommasi, componente della CAN, che ha chiarito la dinamica dell’azione e gli errori nella gestione dell’episodio. Il focus principale riguarda l’interpretazione del contatto: “Il problema è che dalla sala VAR si sono concentrati sul punto del contatto, se dentro o fuori area, e non sulla qualità dello stesso”.

Secondo Tommasi, la decisione iniziale dell’arbitro Davide Massa è stata influenzata dalla percezione del colpo, più che dalla reale dinamica: “Massa inizialmente aveva intuito bene la situazione, poi ha cambiato idea ricostruendosi un’immagine diversa. In realtà il contatto è generato da Nico Paz su Bonny, che si limita a opporsi al tiro”.

Un dettaglio fondamentale: l’intervento difensivo non presenta elementi di imprudenza, condizione necessaria per assegnare il calcio di rigore. “Bonny ha il diritto di stare lì e opporsi, non interviene sull’uomo”, ha sottolineato Tommasi.

Errore doppio, dunque: da una parte quello di campo, dall’altra quello della sala VAR, dove operava Daniele Aureliano. “Si è dato per scontato il fallo senza analizzare l’azione nel complesso. Sarebbe stata necessaria una OFR per correggere la decisione”.


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