Nesti: "Mercato Juve, soddisfatte esigenze secondarie"
Sui propri canali social, Carlo Nesti commenta l'operato della Juventus sul mercato nella sessione invernale, conclusasi ieri: "
Se aprite il dizionario, e cercate il vocabolo "perplessità", troverete queste parole: "indecisione, aggravata dal persistere di motivi di incertezza o di dubbio". Sinceramente, speravo di non dovere più usare questo termine, dopo il mercato estivo della Juve, nel quale l'eterno inseguimento a Kolo Muani, durato due mesi, era andato in fumo, costringendo Comolli ad una mossa sbagliata, e cioè l'acquisto di Openda.
Purtroppo, anche in questa sessione invernale di mercato, non si può evitare di registrare una incongruenza. Sono state soddisfatte esigenze secondarie, e non primarie.
Spalletti, e cioè un allenatore che ha rigenerato la squadra, e che meriterebbe qualsiasi tipo di sostegno da parte della società, aveva chiesto un solo giocatore, e cioè una punta centrale di sfondamento, in grado di essere l'alternativa per Vlahovic. Ebbene: Spalletti se la vedrà con un terzino, e un fantasista, e dell'ariete tanto agognato, non solo da lui, ma da tutti, nemmeno l'ombra.
A questo punto, si tratta di andare avanti in campionato, Coppa Italia, e Champions League, con David e Openda. Si tratta di 2 attaccanti, dei quali il primo comincia a dare segni di risveglio soltanto ora, dopo avere segnato circa 75 gol, in 3 stagioni, in Francia. E l'altro, al pari dello stesso David, è una seconda punta di limitato spessore.
È incredibile come anche questa volta, svanito l'obiettivo En Nesyri, che sicuramente avrebbe accontentato Spalletti, non si sia puntato neppure su un italiano delle categorie inferiori. È chiaro che agenzie e procuratori, attorno ai prodotti nostrani, hanno costruito una impenetrabile gabbia milionaria.
Chiellini ha fatto capire, che la società attende con ansia il rientro di Vlahovic. Ma il serbo, anche se dovesse bruciare le tappe, sarà, molto probabilmente, un giocatore senza gli stimoli di prima. È già evidente, infatti, come sia impossibile il rinnovo del suo contratto, alla cifra mostruosa di oltre 10 milioni di Euro.
Non voglio essere del tutto negativo, per cui affermo, più che che con convinzione, con speranza, che l'acquisto di Boga, come vice YiIdiz, è tutt'altro che secondario. È un fantasista dalle notevoli qualità come dribblatore, che si aggiunge, in questa specialità, a Conceicao e Zhegrova. Nel Sassuolo mi era piaciuto moltissimo, ma non si è confermato, tuttavia, nelle esperienze successive.
Holm sarà invece il vice Kalulu, anche perché il miglior difensore, dopo Bremer (ignorato Gatti...) è proprio Kalulu, e potrebbe essere necessario in altre zone della retroguardia.
Chiudo per tornare alle perplessità, con la constatazione che, numericamente, la situazione, a centrocampo, non è affatto rassicurante.
Soltanto 2 sono i giocatori insostituibili, che dovrebbero giocare sempre, e cioè Locatelli e Thuram. Lo dico alla luce dei fatti. Koopmeiners ha dimostrato, a più riprese, di non essere all'altezza della situazione, nonostante quella impensabile cifra di circa 60 milioni di Euro, alla quale era stato acquistato. Mc Kennie, ormai, è stato dirottato altrove, con ottimi risultati, e cioè o sulle fascia destra, o come trequartista centrale, dove sta assolvendo al ruolo di "centravanti supplente". Adzic è un ibrido, e Miretti è un trequartista. Questo è il motivo per il quale l'isolamento di Locatelli e Thuram fa paura".