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Nesti: "Juve? Difetti tanti, ma..."

di Giuseppe Giannone

Carlo Nesti, sui propri canali social, analizza la sconfitta che la Juventus ha subìto ieri sera in casa del Cagliari nell'ultima di campionato: "

JUVE: DIFETTI? TANTI, MA...

2 RIGORI NEGATI (ANDATE A RIVEDERVI LA PARTITA: 75' e 93'), E, COME AL SOLITO, TUTTI ZITTI!

La mia "scheda" su Cagliari - Juve, dal punto di vista bianconero, in 4 punti.

1 - All'arbitro Massa assegno, come voto, un 4. Vede un rigore per la Juve che non c'è, ma attenzione, non è finita qui.

31esimo. Ammonizione assurda per Yildiz, che non simula affatto, ma perde, semplicemente, il passo in area. Sento, in televisione, parlare di "giallo inevitabile", ma inevitabili, casomai, sono le "castronerie".

75esimo. Forbice di Adopo e Pedro ai danni di Yildiz, e rigore negato.

93esimo. Calcio in area di Obert a Bremer, e rigore negato. E sono 2.

2 - Le colpe. 74% del possesso palla nel primo tempo, addirittura 82% nella ripresa. 21 tiri, ma quanti nello specchio della porta? Appena 5, troppo pochi. La squadra, comunque, conferma le recenti indicazioni, e cioè la capacità di pressare alto, e schiacciare gli avversari nell'ultimo terzo del terreno (238 passaggi su 280).

I più pericolosi sono stati Yildiz, che, e torniamo alla vecchia storia, non può, però, partire così decentrato da sinistra, e sprecare un sacco di energie, prima di arrivare alla conclusione. E Miretti, che, a sorpresa, viene sostituito dopo 66 minuti, ed era l'autore del maggior numero di conclusioni, e cioè 5 tiri.

3 - Le incongruenze. Inspiegabile il calo di giocatori-chiave nelle partite precedenti, come Kalulu e McKennie.

Inspiegabile il fatto di continuare a insistere su una pedina come Koopmeiners, che, questa volta, ha toccato tanti palloni, 103, ma ha creato una sola occasione da rete. Ma quante ne creava a Bergamo?

Inspiegabile chiudere la partita con 2 dribblatori, a pestarsi i piedi sulla fascia destra: Conceicao e Zhegrova. Conceicao, essendo mancino, poteva giocare a sinistra, consentendo a Yildiz di accentrarsi.

Inspiegabile avere acquistato un attaccante sovrappeso come David, che è veramente un finto nueve, nel senso che fa finta di essere un centravanti, e non lo è. Mateta, santo subito!

4 - La sfortuna. Se la Juve dovesse giocare 100 volte questa partita, la vincerebbe, o, al massimo, la pareggerebbe. Però il calcio è questo. Se non sei ancora una squadra completa, e, purtroppo, la Juve non lo è (pensate soltanto alla mancanza di un finalizzatore), è chiaro che, prima o dopo, paghi dazio. Ed è quello, che è successo a Cagliari. Un tiro, uno in tutto, degli avversari, e un gol. Succede".


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