Nesti: "E' una Juventus incompiuta dal punto di vista dei risultati e del gioco, nonostante il grande lavoro di Spalletti"
Intervenuto a Radio Sportiva, Carlo Nesti ha parlato del lavoro di SPalletti: "Prendere gli stessi giocatori dell'anno scorso, gli stessi giocatori con i quali ha cominciato Thiago Motta e riuscire a convertire una squadra che giocava in orizzontale, che giocava nella propria metà campo, che sembrava non conoscere il gioco d'attacco, in una formazione invece catapultata nella metà campo avversaria, in grado di imbastire belle trame di gioco e di andare in gol con tutti gli uomini, pur non avendo un centravanti, beh, questo secondo me è un grande merito. Però se guardiamo i risultati all'altezza, ad esempio, della partita contro il Pisa di qualche turno fa, la Juventus nel girone di ritorno aveva messo insieme meno punti del Parma. La vera svolta, secondo me, a mio giudizio la Juventus, e Spalletti, ma la società in generale, dovrebbe fare un monumento a Gatti, è quello che è avvenuto al 93' della partita di Roma, perché la squadra che andando in vantaggio era a sette punti dal quarto posto, improvvisamente si è trovata a meno uno dal quarto posto. Quindi è stato un episodio sicuramente che ha favorito la squadra, d'altro canto l'episodio te lo devi cercare e la Juventus stava attaccando in maniera furibonda. Chiudo dicendo questo, che lo specchio di quella che è la formazione bianconera è quello che abbiamo visto proprio nell'ultima giornata di campionato, il 2-0 contro il Genoa. Nel senso che nel primo tempo abbiamo visto una squadra in grado di concedere nulla, la migliore versione forse, una delle migliori della squadra di Spalletti, cioè 74% di possesso palla, 10 tiri, 4 nello specchio della porta, 2 gol, addirittura il 92% di precisione nei passaggi. Poi però, ecco, qui c'è sempre un però, questa squadra non dura mai due tempi, nel senso che il secondo tempo è stato un secondo tempo nel quale abbiamo visto al contrario una Juventus che concedeva troppo a un Genoa che ha effettuato 10 tiri, 3 nello specchio della porta, e che soprattutto ha avuto a disposizione un calcio di rigore che ha sbagliato. Quindi rimane purtroppo, dal punto di vista del gioco e dal punto di vista anche dei risultati, una Juventus incompiuta, che adesso ha compiuto un grande passo avanti in classifica andando a meno 1 dal Como, però dovessi esprimere una previsione per quanto riguarda il quarto posto, mi asterrei perché non so veramente fra Juventus o Como oppure qualche altra squadra che sta dietro, tipo Roma o Atalanta, chi possa spuntarla".