Nainggolan: "Perché non andai alla Juve? Anche a Football Manager non prendo mai la più forte. Ero più forte di Pogba"
Il centrocampista belga Radja Nainggolan ha parlato ai microfoni di Sportium.fun.
Come mai non è mai voluto andare alla Juventus?
"A me piaceva Football Manager e io non prendevo mai la squadra più forte. Quando una società come la Roma vince lo scudetto sarà festa per vent'anni, mentre alla Juve lo devi vincere ogni anno. È diverso come sentimento. E poi c'è il discorso arbitri. L'ho provato sulla mia pelle. Quando hanno inaugurato la Juventus Stadium, col Cagliari ci ho giocato e ricordo una partita che pareggiammo 1-1 con un rigore inesistente a favore della Juve. Poi arrivo alla Roma: prima partita allo Juventus Stadium, perdiamo 3-2 con due rigori fuori area, e c'è stata la stessa storia con la Roma. Lo hanno visto tutti, è la verità solo che non tutti riescono a dirlo. Ed è da lì che mi nasce questa sensazione".
Oggi ci sono tante polemiche e gli arbitri vengono attaccati costantemente.
"Penso che il calcio deve essere come una volta. Se si fanno gli errori con il VAR allora è giusto toglierlo e far sbagliare gli arbitri normalmente. Il vero calcio è un altro, non è questo. Il calcio è uno sport di contatto. Non c'è più furbizia. Il VAR ha cambiato e sta limitando il calcio".
Ci parli dei centrocampisti che giocavano nella sua epoca.
"Ai miei tempi in Serie A forte come me c'erano forse solo Vidal e De Rossi. Pogba? Ero più forte di lui, ha fatto solo tre anni buoni in carriera. Io non mi sono mai infortunato gravemente. In questo momento sto ancora giocando ma sto pensando di prendere il patentino. A vedere quello che c'è in giro credo di poter fare l’allenatore".