Mutti: "Chivu dopo Inter-Juve? Non mi è piaciuto assolutamente. Il VAR? Va ridimensionato"
Intervenuto a "Radio TuttoNapoli", Bortolo Mutti torna sulle dichiarazioni dell'allenatore dell'Inter, Cristian Chivu, nel dopopartita con la Juventus di sabato scorso: "Non mi è piaciuto, assolutamente. Il ruolo che ricopre è di grande responsabilità, anche mediatica, e doveva parlare diversamente, prendere posizione anche contro il suo giocatore. Questo non significa fargli la guerra, ma essere onesto con la gente. Non devi prenderla in giro con dichiarazioni poco credibili. Peccato, perché in un momento in cui abbiamo bisogno di credibilità e trasparenza, e con questo VAR che sta creando mille problemi, almeno gli addetti ai lavori dovrebbero essere sereni, obiettivi e coerenti. Questo non è stato, soprattutto da chi guida il nostro campionato. Sono discorsi di interesse che a me non piacciono.
Il VAR? Il VAR ci vuole, in certe situazioni è importante perché la tecnologia ci aiuta. Però deve essere ridimensionato: deve tornare centrale l’aspetto umano, l’arbitro, e l’errore umano va accettato con più serenità. Spesso vediamo quattro o cinque persone che valutano la stessa situazione e la pensano in modo diverso: uno dice che la mano pesa, l’altro che pesa meno, un altro che non pesa affatto.
Non c’è una coerenza collettiva. In certe cose, però, il VAR è fondamentale: fuorigioco, situazioni violente in campo sfuggite all’arbitro. C’è da lavorare: è uno strumento importante, ma va qualificato meglio".