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Mpasinkatu: "Var? Se sbagliano in dodici è un problema. Yildiz? Talento mondiale"

di Marta Salmoiraghi

Nel corso di Cose di Calcio su Radio Bianconera, Malu Mpasinkatu è tornato sulle polemiche che da mesi accompagnano le decisioni arbitrali del weekend, puntando il dito soprattutto sull’utilizzo del VAR. 

“Il VAR è stato introdotto per ridurre gli errori, ma se sbaglia anche chi è davanti al monitor significa che il problema non è più di due occhi, ma di dodici. A quel punto diventa qualcosa di serio. Serve uniformità di giudizio, altrimenti nessuno riesce più a capire quando un fallo è punibile e quando no”. Mpasinkatu è poi netto su alcuni episodi recenti: “Come si fa a giudicare positivamente Guida? Se uno sbaglia e ammette l’errore va bene, ma se davanti a un errore palese non lo riconosci, allora è grave”.

Passando al campo, il tema principale in casa Juventus è stato il rinnovo di Kenan Yildiz fino al giugno 2030. Un’operazione che convince pienamente Mpasinkatu: “Yildiz è uno dei migliori talenti a livello mondiale. Ha grande tecnica, ma soprattutto grande personalità, una qualità che non va sottovalutata in un ragazzo così giovane. Se hai un giocatore del genere in casa, è giusto puntarci forte, come ha fatto la Juve”.

Infine, uno sguardo alla sfida di sabato sera contro l’Inter, che arriva in un momento delicato: “Servirà cinismo, altrimenti il rischio è di rivedere partite già viste negli ultimi mesi, quando la Juve non ha vinto pur meritando. All’andata i nerazzurri avrebbero meritato il successo, ma in quella occasione la Juventus fu cinica. È proprio quello che oggi sta mancando”.


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Martedì 10 febbraio