Mondiale 2026, caso Iran: la Fifa guarda con fiducia alla partecipazione di tutte le squadre
Impegno costante per la pace e l'unità al centro della riunione online del Consiglio Fifa andata in scena alla sede della Fifa a Zurigo, in Svizzera, durante la quale il presidente Gianni Infantino ha invocato la pace e ribadito il ruolo chiave del calcio nel unire le persone in un contesto di persistente instabilità geopolitica. Nelle scorse settimane il numero uno del governo del calcio internazionale era stato alla Casa Bianca dal presidente statunitense Donald Trump. L'incontro è servito per parlare anche della situazione iraniana dopo l'nizio del conflitto in Medio Oriente, confronto bellico cominciato con i bombardamenti degli Usa e dell'Iran su Teheran.
PONTI PER LA PACE – "La FIFA non può risolvere i conflitti geopolitici, ma è impegnata a utilizzare il potere del calcio e della Coppa del Mondo per costruire ponti e promuovere la pace, mentre i nostri pensieri sono rivolti a coloro che soffrono a causa delle guerre in corso – ha dichiarato Infantino –. La Fifa guarda con fiducia alla partecipazione di tutte le squadre alla Coppa del Mondo FIFA, affinché competano in uno spirito di fair play e rispetto reciproco. Abbiamo un calendario. Presto saranno confermate le 48 squadre partecipanti e vogliamo che la Coppa del Mondo si svolga come previsto".