Milan, Allegri: "Ho avuto Rabiot per tre anni alla Juventus, è un giocatore importante"
Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato cosl del rapprto burrascoso con Rafale Leao e sui buu razzisti a Mike Maignan: "Non mi ero neanche accorto, Maignan è stato bravo a ignorare queste cose, si combattono ignorando queste cose. Tutti dobbiamo combatterle. Su Leao: mi ha chiesto: 'Perché mi ha sostituito'. E io: 'Perché dovevo metterne un altro, in 12 ci danno la sconfitta' (sorride, n.d.r.)".
Sul suo futuro?
"In grammatica quando c'è un punto c'è un punto, poi si può andare anche a capo. Abbiamo cominciato un percorso l'anno scorso di lavoro. Oggi la vittoria era molto importante, oggi era una delle partite più importante del campionato, perché ci avvicina alla Champions anche se la matematica non ci premia. Ci mancano 7 punti. Era importante vincere, c'era tanta pressione perché venivamo dalla partita persa contro l'Udinese. Potevamo fare meglio tecnicamente, ma l'importanza della partita ha fatto sì che abbiamo perso qualche pallone di troppo".
Cosa ci dice su Rabiot e la sua importanza?
"Adrien l'ho avuto tre anni alla Juventus, è un giocatore importante come tutti, che oggi si sono messi a disposizione, normale che i grandi giocatori possano dare qualcosa in più. Era da qualche partita che 'vagabondava' un po' per il campo, poi gli mancava il gol. Domenica c'è una bellissima partita fra due squadre che puntano la Champions".