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Mauro elogia Spalletti: «È fondamentale per la Juve. La Champions dipende da lui»

di Redazione TuttoJuve

Mauro elogia Spalletti a Gazzetta: «È fondamentale per la Juve. La Champions dipende da lui»

L’effetto Spalletti è evidente. E secondo Massimo Mauro — 150 presenze, uno scudetto e una Coppa Intercontinentale in bianconero — è anche decisivo. Nonostante il mancato arrivo di un grande attaccante nel mercato, l’ex centrocampista non vede problemi all’orizzonte.

Mercato e attaccanti: «Meglio nessuno che uno non all’altezza»

«Ha fatto bene la Juventus a non forzare la mano. Jonathan David è accettabile, Openda è un degno sostituto, e altri stanno rendendo meglio di prima. Così la Juve può programmare bene il prossimo anno. L’obiettivo ora è andare in Champions e, nel frattempo, progettare i colpi della prossima stagione».

Quanto conta Spalletti nella crescita della Juventus?

«I giocatori vanno in campo, ma la mano dell’allenatore è stata fondamentale. Alla Juventus però non basta vincere quattro partite: devi arrivare in fondo. Spalletti ha fatto benissimo, ma bisogna continuare così. Oggi vedere giocare la Juve è un piacere, per come arriva al risultato. Meritava di vincere anche in alcune partite pareggiate o perse».

Il sorpasso sulla Roma e lo stile Juve

«La classifica conta, ma alla Juve la partita più importante è sempre la prossima. Se ti fermi a guardare quello che hai fatto, non vai da nessuna parte. Spalletti lo sa, così come la società. Mi piace molto lo stile silenzioso e operativo di Comolli e Chiellini: hanno lasciato piena gestione al tecnico. Ora che c’è anche il direttore sportivo, manca forse solo un po’ di italianità. Per il resto, i pezzi sono al posto giusto».

Obiettivi: Champions sì, ma la Juve deve puntare più in alto

«Alla Juventus devi lottare per vincere tutto. È giusto parlare di Champions oggi, dopo anni difficili, ma l’obiettivo vero deve tornare a essere lo scudetto e la Champions League. Il quarto posto quest’anno ci può stare, perché si viene da disastri che hanno compromesso tutto. Ma l’anno prossimo no: come per il Milan, o lotti per vincere o non sei più una grande».

Inter-Juve di San Valentino: chi ha più pressione?

«Psicologicamente può essere una partita favorevole alla Juve. L’Inter ha tutto da perdere: è prima, ha la rosa più forte e deve vincere. La Juve ha meno pressione e può giocare al massimo. È il ruolo dell’inseguitrice: non è ideale, ma ti libera la testa».

Corsa al quarto posto: chi va in Champions?

«Va in Champions chi gioca meglio e chi lo merita. Se la Juve mantiene questo standard di gioco, nessuno può toglierle la qualificazione. Napoli e Roma ci saranno fino alla fine, e attenzione anche al Milan. Sono loro a giocarsi i tre posti dietro l’Inter».

Caso Yildiz: c’è da preoccuparsi?

«La partita col Parma ha dimostrato che ci sbagliavamo tutti: Yildiz ha giocato male il primo tempo, è uscito e la Juve ha segnato quattro gol. Il sistema di Spalletti permette di sopperire anche a una sua giornata no. Ovviamente è meglio averlo, soprattutto contro l’Inter. In generale, quando la Juve sblocca il risultato, diventa incontenibile per come gioca oggi».


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