Mattioli e il calcio italiano: "Metterei un limite agli stranieri in campo"
Mario Mattioli a parlato a Maracanà, trasmissione in onda su Tmw Radio, occupandosi del momento del calcio italiano. "La soluzione credo sia racchiusa nei quarti di finale andati in scena in Champions League fra Real Madrid e Bayern Monaco – le parole del giornalista –. Basterebbe prendere quelle due partite e proiettarle di fronte a chi dovrà guidare la federazione per capire ciò a cui si debba aspirare. In qualche modo bisognerà ripartire per riavvicinarci a quei livelli, dato che nel 2014, nel 2018 e nel 2022 non si è mai cominciato. Sappiamo che non si possa limitare la provenienza dei giocatori stranieri per comporre una rosa, però un limite per gli stranieri in campo si potrebbe fare, come accade in altri sport. C'è da chiedersi più che altro se ad alcuni presidenti andrebbe bene o meno. Ora sta alle leghe professionistiche mettersi d'accordo per modulare i loro interessi".
ALLENATORI E DIRIGENTI – "Il punto è che alcuni allenatori si sentono anche legittimati a dire la loro quando prendono determinate cifre di ingaggio – ha precisato Mattioli, parlando del ruolo dei tecnici –. Gasperini avrebbe potuto lavare i panni sporchi in famiglia, ma nella Roma c'è una struttura societaria particolare".