Massimo Pavan: “Sento gente che chiede il ripescaggio e parla di nazionali non adatte a qualificarsi, ma quando parlavamo di superlega..."
Italia, Pavan attacca: “Ripescaggi e meritocrazia? Troppa ipocrisia nel calcio”
Massimo Pavan torna a far discutere con un duro commento sulla situazione della Italia e sul dibattito legato a ripescaggi e meritocrazia.
Secondo Pavan, nel calcio attuale esiste una forte contraddizione: da un lato si invoca il merito, dall’altro si chiede una “seconda possibilità” per chi non ha ottenuto risultati sul campo.
Il riferimento è anche al dibattito sulla Superlega europea, che in passato aveva diviso tifosi e addetti ai lavori. “Quando si parlava di Superlega si difendeva la meritocrazia – sottolinea Pavan – oggi invece si chiede il ripescaggio per nazionali che non si sono qualificate”.
Una contraddizione che, secondo il giornalista, evidenzia mancanza di coerenza nel sistema calcio.
Critiche al sistema: “Si difendono sempre gli stessi”
Pavan punta il dito anche contro quella che definisce una difesa selettiva di alcune figure considerate “intoccabili”.
Il problema, secondo questa visione, non è solo sportivo ma culturale: decisioni incoerenti, narrazioni contraddittorie, protezione di alcuni protagonisti
Il messaggio finale è netto: il calcio deve scegliere una direzione chiara.
O meritocrazia reale, basata sui risultati, oppure logiche diverse. Continuare con questa ambiguità rischia solo di aumentare polemiche e sfiducia.
In un momento delicato per la Nazionale, il tema della coerenza diventa centrale per il futuro del sistema.