Marocchi: "Spalletti ha portato la Juve a lottare per lo scudetto. L'infortunio di Vlahovic è stata una fortuna"
Intervistato da "La Repubblica", Giancarlo Marocchi, ex giocatore, tra le altre, della Juventus, parla delle ambizioni scudetto rinnovate dei bianconeri: "Diciamo che, come aveva promesso, Spalletti ha portato la Juve nel gruppo da cui uscirà il campione d’Italia. La squadra l’ha sistemata e la sta facendo funzionare al cento per cento, ma manca il riscontro dei confronti diretti: nel prossimo mese e mezzo ne avrà parecchi e si saprà tutto.
Spalletti dice che Inter e Napoli hanno qualcosa in più? Chiunque lo direbbe, ma aspetterei a dare una risposta più precisa: la classifica dice che ci sono cinque squadre nel gruppo delle pretendenti e saranno i confronti diretti a dirimere. In un modo o nell’altro, visto che il Milan li vince e l’Inter invece no. La Juve ha bisogno di queste sfide per capire quanto vale.
Paradossalmente l’infortunio di Vlahovic è stata una fortuna, perché ha liberato il campo da un sacco di domande. Cosa facciamo con lui? Resterà? Non resterà? È più forte lui o sono meglio gli altri? Nel tentativo di cercare le risposte si stava perdendo di vista il resto, invece adesso oltre ai risultati ci sono le prestazioni.
David? I big match serviranno anche a misurare lui. Però direi che con lui Spalletti in qualche modo ce l’ha fatta, ma del resto ha trovato la soluzione giusta per tutti, da Yildiz a Miretti. Il disordine creativo di Cambiaso e McKennie, per esempio, è compensato dall’ordine di Thuram e Locatelli.
Chiesa? Il primo Chiesa che avevamo intravisto nella Juve aveva le potenzialità del campione: Spalletti sta riuscendo a tirar fuori il meglio da altri, magari ci riuscirebbe anche con lui. Ma visto che adesso tutto funziona, forse è meglio toccare il meno possibile".