Marelli: "Giusto are il rigore alla Juve per due motivi"
Luca Marelli, in diretta su DAZN, commenta il calcio di rigore concesso alla Juventus e poi sbagliato da Manuel Locatelli. Le sue parole sintetizzate da Tuttojuve.com:
"Quello che hanno dovuto valutare prima di tutto è se ci fosse stato il tocco con il braccio ed è per questo probabilmente il motivo per il quale il check è andato molto per le lunghe e addirittura il Var Abisso e Camplone hanno chiesto all'arbitro di interrompere l'azione in una posizione neutra del pallone per accertarsi poi che ci fosse il tocco. Nell'on field review hanno fatto vedere solo un'immagine e spieghiamo il perchè. Dopo essersi accertati che il giocatore Idzes aveva toccato il pallone con il braccio, naturalmente la posizione del braccio è punibile per due motivi: il braccio è aperto rispetto al corpo ad aumentare il volume corporeo. Il secondo motivo, forse anche il più importante, è che il braccio al di sopra dell'altezza della spalla, e come sappiamo nell'interpretazione corrente, il braccio sopra la spalla è praticamente sempre da calcio di rigore, nel caso in cui il braccio non sia in una posizione naturale. Questa non può essere una posizione naturale dato che il braccio è completamente fuori sagoma. Ecco perchè hanno mostrato solo questa immagine, per mostrare proprio la posizione del braccio, una volta che i Var si erano accertati che il tocco di braccio c'era stato".