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Mancini, frecciatina a Capello? "Astenetevi dal giudicare perché siamo tutti peccatori"

di Alessandra Stefanelli

Dopo l’esclusione dell’Italia dal Mondiale 2026, maturata a seguito della sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia ed Erzegovina, si è aperto inevitabilmente il dibattito sul futuro della panchina azzurra e dei vertici della FIGC.

Tra i nomi più discussi per la guida tecnica della Nazionale spicca quello di Antonio Conte, attualmente alla guida del Napoli, considerato da molti il profilo ideale per una ricostruzione immediata e radicale. Accanto a lui resta viva anche l’ipotesi di un ritorno di Roberto Mancini, già protagonista del trionfo a UEFA Euro 2020.

Il suo percorso in azzurro, però, è stato segnato anche dalla mancata qualificazione al Mondiale 2022 e dalle successive dimissioni, seguite dall’esperienza sulla panchina dell’Arabia Saudita. Un passaggio che ha alimentato opinioni contrastanti su un suo eventuale ritorno.

Di recente, proprio Mancini ha attirato l’attenzione con una storia pubblicata sui social, in cui ha condiviso una frase dal tono enigmatico: “Astenetevi dal giudicare perché siamo tutti peccatori”. Un messaggio che non chiarisce riferimenti diretti, ma che ha inevitabilmente riacceso interpretazioni e speculazioni sul suo futuro. Possibile un riferimento a Fabio Capello che nei giorni scorsi lo aveva ritenuto "squalificato" per la Nazionale dopo le sue dimissioni.


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Giovedì 9 aprile
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