Luciano Spalletti ricarica la Juventus dopo il ko con l’Inter: «Siamo forti, avanti senza piangersi addosso», Thuram spera
Luciano Spalletti ricarica la Juventus dopo il ko con l’Inter: «Siamo forti, avanti senza piangersi addosso»
Dalla delusione di San Siro alla notte di Istanbul: la Juventus riparte dalla Champions League. Dopo la sconfitta nel derby d’Italia contro l’Inter, il tecnico bianconero carica l’ambiente e punta sulla reazione immediata contro il Galatasaray. In regia guiderà Manuel Locatelli, mentre cresce l’ottimismo per il recupero di Khephren Thuram.
Juventus, rabbia e orgoglio dopo il 3-2 con l’Inter
La ferita brucia ancora. Il ko per 3-2 contro l’Inter, maturato nel finale a San Siro, ha lasciato scorie pesanti nello spogliatoio juventino. A pesare non è solo il risultato, ma anche l’episodio dell’espulsione di Pierre Kalulu, considerata severa dall’ambiente bianconero.
La Juventus si è sentita penalizzata e beffata, ma Spalletti sa bene che nel calcio l’unica medicina è tornare subito in campo e vincere. Per questo, alla Continassa, il tecnico ha riunito squadra e dirigenti per un confronto diretto e motivazionale.
Il discorso di Spalletti: «Siamo una squadra forte»
Il messaggio è stato chiaro: niente alibi, niente rimpianti.
«Abbiamo perso contro l’Inter, ma abbiamo dimostrato di essere forti anche in inferiorità numerica. Adesso avanti senza piangersi addosso».
Parole apprezzate da Locatelli e compagni, che vogliono trasformare la frustrazione in energia positiva. La risposta è attesa all’Ali Sami Yen, uno degli stadi più caldi d’Europa, dove la Juventus non ha mai vinto nei tre precedenti contro il Galatasaray.
Thuram spera, Locatelli guida
Cresce l’ottimismo per il recupero di Khephren Thuram, assente nel derby per una contusione rimediata in allenamento. Decisiva sarà la rifinitura: il centrocampista francese può rappresentare un innesto fondamentale in una mediana che ha speso molto a San Siro.
Intanto sarà Manuel Locatelli a prendere in mano la squadra in cabina di regia, affiancato dall’energia di Weston McKennie e dalla qualità di Kenan Yildiz, atteso protagonista nella “sua” Turchia.
Possibili rotazioni sugli esterni, con Filip Kostic pronto a dare freschezza.
Obiettivo: reagire subito
La Champions League offre motivazioni uniche. Spalletti lo sa e chiede alla sua Juventus carattere, orgoglio e concretezza. Istanbul può essere l’ambiente peggiore per ripartire, ma anche il palcoscenico ideale per dimostrare che la Signora è ancora viva. Lo riporta Gazzetta.