Locatelli non si pone limiti
Manuel Locatelli, rinnovo fino al 2030: leader e simbolo della nuova Juventus
Sempre più centrale nel progetto tecnico, stavolta senza abusare delle parole. Manuel Locatelli è diventato il cuore della nuova Juventus e il possibile rinnovo fino al 2030 è molto più di una formalità: è la certificazione di una leadership conquistata sul campo e riconosciuta anche dai tifosi.
Il contratto attuale scade a giugno 2028, ma il club sta valutando un prolungamento biennale. Un segnale forte, in linea con le scelte già fatte per Weston McKennie e Kenan Yildiz: tre pilastri su cui costruire la Juventus del futuro.
Come riporta La Stampa, Locatelli leader: da contestato a capitano vero
Arrivato nel 2021, Locatelli ha collezionato oltre 200 presenze in bianconero, diventando progressivamente guida tecnica ed emotiva del gruppo.
Dopo anni di giudizi altalenanti, oggi è uno dei giocatori più apprezzati dall’ambiente. Leadership silenziosa, senso di appartenenza e capacità di metterci la faccia nei momenti difficili: qualità che lo hanno trasformato in un punto fermo.
All’Olimpico, contro la Roma, era squalificato ma ha seguito la squadra dalla tribuna, vivendo il pareggio come una vittoria. Sabato, contro il Pisa allo Stadium, tornerà al suo posto in cabina di regia per l’inizio di un finale di stagione decisivo.
Fiducia totale di Spalletti: numeri e crescita
Con l’arrivo di Luciano Spalletti, qualcuno ipotizzava un ridimensionamento, anche alla luce della mancata convocazione agli ultimi Europei. È accaduto l’opposto.
Spalletti lo ha investito di fiducia piena, definendolo perfetto nel doppio ruolo di mediano e costruttore di gioco. I dati confermano la crescita: Locatelli è tra i migliori in Serie A per passaggi chiave e qualità nella gestione del possesso.