Lippi a Gazzetta: “La Champions con la Juve? Per l’Avvocato ero da 10 e lode”
Marcello Lippi a Gazzetta: La Champions con la Juve? Per l’Avvocato ero da 10 e lode». L’allenatore del trionfo europeo nel 1996 racconta: «Era unico e tra di noi c’è stato un rapporto speciale. Vincevamo tanto e lui me lo riconosceva sempre. Lo squillo alle sei e mezza. Non l’ultimo, sapeva che ero mattiniero come lui... Non facevo finta di non sentire, non disturbava mai. La cosa bella è che non telefonava soltanto dopo i successi. Se qualcosa non era an- data bene voleva rincuorarci. Anche se veniva al campo dopo due brutti risultati: prima di andar via mi diceva “mi saluti i ragazzi”. Un giorno dice: «Se potessi, gli farei un contratto a vita». Marcello Lippi sorride ripensando a quelle parole. «Con l’Avvocato c’è stato un rapporto speciale. La mia Juve vinceva tanto e lui me lo riconsceva sempre. Era una persona unica, sono orgoglioso di averlo reso felice»