Leggo Milano - Tudor vuole restare dieci anni
di Redazione TuttoJuve

Su Leggo edizione Milano: Non ci sono scuse, mai cercate. Semmai cerco le sfide». Ecco il manifesto di Tudor, che si gioca subito la carta della juventinità. Da grande ex, se lo può permettere: «Ho preso tanto dai miei allenatori. Lippi rappresenta la Juve nel modo di fare e di gestire lo spogliatoio. Gli voglio bene». E ancora: «Scelgo con il cuore. Vivo il presente. Avere dieci anni di contratto per me cambierebbe poco». Poi, però: «Il cuore e il senso di appartenenza sono importanti, ma per vincere non bastano – precisa Tudor -. Servono le motivazioni giuste». Nessun alibi, nemmeno quello della scarsa esperienza della Giovane Signora: «Non importa se siamo giovani o vecchi, bisogna vincere».
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Giovedì 3 aprile
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