Le indicazioni dalla Continassa: Perin verso la conferma contro il "suo" Genoa
Quella di Pasquetta non sarà una partita come le altre per Mattia Perin. All’Allianz Stadium arriva infatti il Genoa, il club che più di ogni altro ha segnato la sua carriera e la sua crescita, dentro e fuori dal campo. E' quanto si legge nell'approfondimento de La Stampa dedicato al portiere bianconero.
Con la maglia rossoblù l'estremo difensore ha mosso i passi decisivi della sua storia calcistica fin da giovanissimo, imponendosi tra i pali e costruendo quel percorso che lo ha portato prima in Nazionale e poi alla Juventus. Un filo mai spezzato tra Torino e Genova, tra due porte che hanno spesso incrociato il suo destino.
Dopo la prima esperienza in bianconero come alternativa a Szczesny e il lungo stop per infortunio, proprio il ritorno al Genoa gli aveva restituito continuità e sicurezza grazie a una stagione e mezza di alto livello. Prestazioni che gli hanno aperto nuovamente le porte della Juventus, dove ha assunto il ruolo di vice di lusso, prima alle spalle di Szczesny e successivamente come figura di riferimento per Michele Di Gregorio.
Nell’ultimo mese, però, gli equilibri sembrano essere cambiati. Dopo quella che inizialmente poteva sembrare una semplice rotazione per alleggerire la pressione su Di Gregorio, le scelte di Luciano Spalletti hanno dato continuità a Perin. Le presenze contro Galatasaray e Roma sono state seguite dalle conferme nelle sfide con Pisa, Udinese e Sassuolo.
Per il portiere si tratta di una striscia di cinque gare consecutive da titolare, una situazione vissuta raramente nella sua esperienza juventina. E le indicazioni emerse durante la sosta alla Continassa sembrano spingere verso una nuova conferma anche alla ripresa, proprio nella sfida dal forte sapore personale contro il Genoa.