Le chiavi tattiche della partita
Le chiavi tattiche della partita
Il Benfica ama difendere basso e creare densità sulla trequarti, affidandosi alla qualità di Sudakov tra le linee e alla corsa degli esterni Prestianni e Schjelderup (quest’ultimo già nel mirino del mercato bianconero). In Champions concede pochissimo: appena due tiri a partita, ma il percorso europeo resta deludente.
La Juventus risponde con numeri e intensità: è la seconda squadra più aggressiva d’Europa per recuperi alti, dietro solo all’Athletic Bilbao. Da qui nasce il piano di Spalletti: possesso del campo, pressing asfissiante e recupero palla immediato.
Occhi puntati su Locatelli, chiamato a sdoppiarsi tra regia e copertura, su Thuram, di nuovo protagonista dopo la panchina di Cagliari, e sul jolly McKennie, fondamentale per gli inserimenti invisibili. Yildiz dovrà dosare le energie, mentre Conceição potrebbe entrare a gara in corso per spaccare il match negli ultimi trenta minuti. Ne parla Gazzetta.