La Turchia di Yildiz vola in finale playoff, Calhanoglu: "Siamo orgogliosi, ma non è finita"
La Turchia vola in finale playoff grazie al successo per 1-0 sulla Romania e tra i grandi protagonisti c’è il capitano Hakan Çalhanoğlu, leader tecnico ed emotivo della squadra.
Nel post-partita, il centrocampista ha sottolineato l’importanza del momento:
“Sentivamo la pressione di questa partita già da settimane. Sappiamo che tutto il Paese vuole tornare al Mondiale dopo 24 anni. Siamo felici, ma non è ancora finita: dobbiamo prepararci bene per la finale”.
Sul piano tattico, il regista dell’Inter ha analizzato così la gara:
“Sapevamo che sarebbe stata dura. Mircea Lucescu ci conosce bene e ha preparato la partita di conseguenza. Nel primo tempo potevamo attaccare meglio la profondità, mentre nella ripresa Ferdi Kadıoğlu ha segnato proprio con un inserimento alle spalle della difesa e da lì la partita è diventata nostra”.
Per Çalhanoğlu è stata anche una serata speciale a livello personale: con 103 presenze ha raggiunto il terzo posto nella classifica all-time della nazionale turca.
“Sono molto orgoglioso. Giocare per la nazionale è sempre stato il mio sogno da bambino e ora sono terzo. Ho superato Bülent Korkmaz, che è stato un capitano leggendario sia per la nazionale sia per il Galatasaray. Essere oggi il capitano della Turchia mi rende ancora più orgoglioso”.