La Juve riprende la corsa Champions. La Stampa: "Serve la cura Spalletti per capitan Locatelli"
"Juve, riparte la corsa. Serve la cura Spalletti per capitan Locatelli", titola l'edizione odierna de La Stampa nell'approfondimento di Nicola Balice. Il centrocampista bianconero deve dimenticare le delusioni. Prima il rigore sbagliato col Sassuolo, poi l’esclusione mondiale.
La Juventus torna al lavoro alla Continassa per preparare la sfida di lunedì contro il Genoa, con Luciano Spalletti chiamato a gestire un gruppo rientrato particolarmente provato dalla sosta per le nazionali.
I numeri raccontano di una squadra tra le più sollecitate della Serie A: con 1.568 minuti complessivi, i bianconeri sono stati i calciatori più impiegati tra amichevoli internazionali e spareggi per il Mondiale. Ma oltre alla fatica fisica, il nodo principale riguarda soprattutto le energie mentali.
Se Kenan Yildiz rientra con entusiasmo dopo la qualificazione conquistata con la sua nazionale, il clima è ben diverso per altri protagonisti dello spogliatoio. Edon Zhegrova, Federico Gatti, Manuel Locatelli e Andrea Cambiaso tornano infatti con il peso della delusione per un traguardo sfumato proprio sul più bello.
Tra gli azzurri, la situazione più delicata riguarda soprattutto l’impatto psicologico. Gatti porta con sé le ombre legate al difficile finale della gara con la Bosnia, in particolare nell’azione del pareggio, maturata dentro un contesto difensivo generale poco efficace.
Per Cambiaso il rientro è ancora più amaro: dopo essere stato uno dei riferimenti dell’Italia negli ultimi anni, ha chiuso la doppia sfida senza nemmeno un minuto in campo, escluso proprio nel momento decisivo.
Il caso più sensibile resta però quello di Locatelli. Il capitano juventino si ritrova a dover assorbire nel giro di pochi giorni una doppia delusione pesante, tra club e Nazionale, proprio mentre sul piano personale stava vivendo una delle sue stagioni migliori.
Il centrocampista era arrivato in azzurro già segnato dal rigore fallito contro il Sassuolo, episodio costato punti preziosi nella corsa Champions e inserito in una serie negativa dal dischetto che ha coinvolto anche Jonathan David e lo stesso Yildiz.
Ora però per la Juventus è il momento di voltare pagina: la qualificazione alla prossima Champions passa inevitabilmente dalla capacità di ritrovare subito lucidità, energie e leadership, a partire proprio dal suo capitano.