LA JUVE IN GOL - CLAUDIO ZULIANI: “SUPERLEGA D’ARABIA”
In principio fu la superlega, poi la super premier League, ora la super Arabia League. Cosa è cambiato rispetto alle prese di posizione Uefa e Fifa è l’atteggiamento e l’astiosità nei confronti dei protagonisti. La battaglia contro la Superlega è stata vinta nel giro di poche ore. Mentre le 12 squadre firmavano accordi trovando sponsor e dettando le regole base che poi si sarebbero potute aggiornare con lo sviluppo del progetto, la Uefa faceva scendere in campo il governo inglese a difesa del calcio del popolo e dei loro amichetti. Il risultato di quelle ore è stato devastante per il fuggi fuggi generale e ha creato ripercussioni sulle tre superstiti Real, Barca e soprattutto Juventus. Il tutto si è trasformato ben presto in una guerra personale senza esclusione di colpi tra Ceferin e Andrea Agnelli. Grazie alla sponda della procura sportiva italiana, Juventus è stata già esclusa dalla Champions e nonostante la marcia indietro chiesta e ottenuta sul progetto Superlega, stanno pensando a toglierle persino la partecipazione alla conference e magari qualcosa di più. Della Premier sappiamo tutto: fatturati spropositati, diritti televisivivenduti 5 volte di più rispetto al povero campionato italiano, ingaggi faraonici e dominio in Europa. E anche dal punto di vista delle inchieste riescono a difendersi molto meglio dalle istituzioni inquirenti fino al punto di ricorrere vincendo. Il Manchester delle oltre cento imputazioni nel campionato inglese è riuscito a farsi togliere dal TAS i due anni di squalifica comminati in Europa. Ma il mese di giugno rischia di ribaltare tutti i piani dei presidenti, dei proprietari, delle leghe, della Uefa e della Fifa. Gli Arabi hanno avuto una bella pensata e si sono detti: visto che siamo miliardari perché accontentarsi di possedere qualche squadra in Europa? Portiamogli via i giocatori e gli facciamo vedere come si organizza dal nulla una super Lega. Avete demonizzato quella europea, ora beccatevi quella dei sultani.