La Juve aspetta il regalo di Yildiz
Su Corsport di spalla si parla di Juve, i bianconeri aspettano il regalo di Yildiz, dopo la Turchia la Juve aspetta i suoi gol e assist per avvicinarsi al Como.
Italia fuori dai Mondiali, è crisi totale: “Tutti a casa”, Gravina e Gattuso verso l’addio
“Tutti a casa”. È questo il sentimento che travolge il calcio italiano dopo l’ennesimo fallimento della Nazionale. La terza mancata qualificazione ai Mondiali segna uno dei punti più bassi della storia azzurra e apre a una rifondazione totale.
Disastro Italia: la Nazionale non è più centrale
La realtà è dura: la Nazionale italiana oggi è percepita come un peso. Per i club, che temono infortuni e perdite economiche. Per alcuni giocatori, poco motivati. E anche per tifosi e media, sempre più insofferenti alle pause del campionato.
In un sistema dominato dalla Serie A, la maglia azzurra ha perso centralità. A differenza di altri Paesi, dove la Nazionale viene protetta e preparata con attenzione, in Italia il calendario resta prioritario.
La mancata qualificazione per tre edizioni consecutive certifica una crisi profonda. Un fallimento che coinvolge tutta la governance del calcio italiano.
Nel mirino:Gabriele Gravina, Gennaro Gattuso.Entrambi sono ormai ai saluti, simboli di un ciclo che non ha prodotto risultati.
Rifondazione FIGC: cosa serve davvero
Per rilanciare il sistema servirebbe un progetto di lungo periodo, almeno 8-10 anni. Ma il vero problema è culturale: manca la pazienza e la visione per costruire.Il calcio italiano vive di emergenze continue, senza una strategia strutturata. Tra interessi di club, equilibri politici e gestione poco moderna, il sistema appare bloccato.
Nuovo CT Italia: Mancini, Conte e Allegri tra i candidati
Si apre il toto-allenatore per la panchina azzurra. Tra i nomi più caldi: Roberto Mancini, possibile ritorno.Antonio Conte, profilo forte, Massimiliano Allegri, il sogno di molti tifosi.La scelta del prossimo CT sarà cruciale per ricostruire identità e competitività.
FIGC, ipotesi traghettatore e ruolo di Malagò
In attesa di nuove elezioni, prende quota l’ipotesi di una gestione temporanea affidata a Giancarlo Abete. Per il futuro, resta forte la candidatura di Giovanni Malagò, sostenuta anche da Aurelio De Laurentiis.Il fallimento non è solo dirigenziale. Anche in campo emergono difficoltà: Alessandro Bastoni in difficoltà, Federico Dimarco in calo, Nicolò Barella affaticato
Il calcio italiano è davanti a un bivio storico. Continuare con piccoli aggiustamenti o ripartire da zero. La sensazione è chiara: senza una rivoluzione vera, “tutti a casa” rischia di non essere solo uno slogan, ma una condanna destinata a ripetersi