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L’ex tecnico di Gatti: “Federico può fare davvero il lavoro che fa Vlahovic di far salire la squadra”

di Benedetta Demichelis

Sergio Galeazzi, ex allenatore di Federico Gatti, ha parlato in esclusiva a Tmw della possibilità che il difensore piemontese possa giocare in attacco viste le difficoltà di Jonathan David e Loïs Openda: 

Ma lei ha mai schierato Gatti come centrocampista o attaccante?
"Centrocampista sì, anche dall'inizio. Attaccante pure, ma solo quando dovevo recuperare il risultato negli ultimi minuti di gioco. Sapevo bene che tipo di qualità avesse sottoporta. Ma io sono convinto che se fosse schierato centravanti, viste anche le difficoltà dei bianconeri lì davanti, non sarebbe mica una brutta idea. Difende palla, segna...".

E ne farebbe 20?
"20 non lo so, ma può farne davvero di gol (sorride, n.d.r.). E fare quel lavoro per far salire la squadra che faceva Vlahovic. Openda e David non hanno quelle caratteristiche".

È un caso che abbia messo la firma in momenti delicati anche di recente?
"No, anche per il carattere che ha. Gli scorsi anni di gol pesanti ne ha fatti. Il gol di ieri è stato molto pesante: perdere poteva significare allontanarsi in maniera forse definitiva dalla Champions. Pareggiando invece la speranza rimane, per i bianconeri".

Con il Galatasaray dopo una grande gara ha visto Osimhen fare gol dal suo lato. Cosa ne pensa di quell'azione e delle critiche che ha subito poi?
"Non dimentichiamoci che rientrava da un'assenza importante dovuta all'infortunio. Tu puoi recuperare, ma un conto è allenarti, un altro invece ritrovare ritmo, condizione e distanze in campo. L'errore l'ha fatto, ci sta, ma ora sta dimostrando di essere un giocatore molto, molto importante per la Juventus. È un giocatore da Nazionale. Anche i campioni vanno in difficoltà quando si fermano per infortunio. Non sarà un fuoriclasse, ma la Juve deve puntare su di lui".

La Juve sta subendo moltissime reti e la difesa è in discussione. Al fianco di Bremer è una delle certezze per il futuro?
"Gatti è sempre stato un titolare. Può stare benissimo al fianco di Bremer, Kelly o Kalulu. È un titolare da Juventus, in un periodo nel quale i bianconeri fanno fatica. Qualche anno fa era una scommessa, ora è una certezza. E aggiungo: è uno dei pochi giocatori davvero di personalità di questa squadra, al di là delle qualità tecniche".


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