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L'ex bianconero Marchese: "Oggi sono un mental coach"

di Marco Spadavecchia

L'ex calciatore del settore giovanile della Juventus Marco Marchese ha ricordato gli anni in cui ha vestito la maglia bianconera. "La Juventus mi ha trasmesso i valori belli della vita – ha raccontato a Radio Bianconera –. Ci sono tanti ricordi di quegli anni e fortunatamente ci sono tanti campionati vinti. Avevamo una Juve veramente forte e avevamo degli allenatori capaci di trasmettere a noi calciatori quei valori che ci rendevano in grado di battere squadre importanti e di vincere. Manninger? Era una persona di un'umiltà incredibile, una persona super rispettosa. Un personaggio assolutamente fuori dal comune, per quel mondo. Del Piero? Mio figlio si chiama Alessandro per un motivo.

LA VITA DI OGGI – "Non vivo più a Torino. Sette anni fa ho deciso di spostarmi per andare a vivere al mare sulla Costa Azzurra. Stava per nascere mio figlio e volevo farlo vivere al mare. È stata una scelta di vita e credo che sia stata la migliore di sempre. Nel frattempo, sono diventato un mental coach per calciatori. Il mio ruolo è quello di essere utile il più possibile ai calciatori che seguo, devo parlare con loro e aiutarli a raggiungere determinati obiettivi. Il mental coach è un sostegno per il calciatore. La Juve di oggi? Sono i leader a mancare, perché oggi non possiamo festeggiare per il raggiungimento di un quarto posto, la Juve non è questa".


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