Klinsmann: "I calendari stanno diventando indecenti"
di Giuseppe Giannone
Intervistato dal "Corriere dello Sport", Jurgen Klinsmann, ex attaccante tedesco di Inter e Sampdoria tra le altre, si sofferma sui calendari troppo intasati per le squadre professionistiche: "I calendari hanno superato il limite della decenza. Troppi impegni, i danni che procurano ai giocatori e allo spettacolo...
Il Mondiale, ad esempio, sarà il più lungo di sempre. Tra preparazione e torneo, se una squadra arriverà in finale sarà rimasta occupata per otto settimane, cinque e mezzo delle quali di gare ufficiali...".
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Venerdì 13 febbraio
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