Kalulu, prova solida e decisiva
Una prova solida, poi decisiva
Nel primo tempo Kalulu gioca una partita pulita e ordinata, attento nelle letture e puntuale negli interventi. Non forza mai l’anticipo, ma sceglie bene quando uscire in pressione e quando coprire la profondità. Contro un attacco mobile come quello della Lazio, è spesso lui a dare equilibrio al reparto, aiutando anche Cabal nelle chiusure laterali.
Nella ripresa, quando la Juventus si sbilancia e la Lazio prova a colpire in contropiede, Kalulu è uno dei pochi a reggere l’urto, limitando i danni e mantenendo lucidità anche nei momenti di maggiore confusione difensiva.
Il gol che salva la Juve
Il sigillo arriva nel recupero: colpo di testa perfetto, tempo d’inserimento da vero leader difensivo e 2-2 che evita una sconfitta pesantissima. Un gol che pesa tantissimo, non solo per il risultato, ma per il significato: Kalulu è l’ultimo ad arrendersi, quello che continua a crederci quando tutto sembra compromesso.
Prestazione da “uomo Juve”
Al netto degli errori collettivi che hanno condizionato la gara, la sua è una prestazione da Juventus vera: concentrazione, spirito di sacrificio e presenza nei momenti chiave. Non impeccabile come tutta la linea difensiva, ma tra i migliori in campo per rendimento e impatto emotivo.