K.Thuram: "Il razzismo nel calcio è ancora una realtà, servono sanzioni più severe"
Ha fatto discutere nelle ultime settimane il caso che ha coinvolto Vinicius Junior del Real Madrid e Gianluca Prestianni del Benfica. L’argentino ha accusato il giovane talento italiano di averlo offeso con epiteti razzisti.
Khephren Thuram, intervenuto in un’intervista a Canal+Foot, ha commentato così la vicenda:
«È difficile per un giovane ragazzo nero. Nel 2026 puoi ancora essere aggredito a causa del colore della tua pelle. Vinicius è stato attaccato: è stato come se fosse successo a me. Sarebbe potuto succedere a me... e tutto perché sono nero? Non ho la risposta per fermarlo, non ho la risposta per fermarlo negli stadi...»
Riguardo a come reagire in campo, Thuram ha aggiunto:
«Abbandonare il campo potrebbe essere una soluzione, ma io voglio giocare a calcio. È il mio lavoro e amo quello che faccio. Ci dovrebbero essere sanzioni più severe per chi si comporta in questo modo. Perché dovrei essere io ad abbandonare il campo? Dovrebbe essere lui ad abbandonare lo stadio. Dobbiamo mettere fine a queste assurdità. Facciamo sul serio».