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Juventus U19 femminile, Bruzzano: “Rapporto molto positivo con Canzi. Sull’infortunio di Copelli…”

di Benedetta Demichelis

Marco Bruzzano, al sito della Juventus, ha parlato dell'andamento della stafione dell'U19 femminile: "Siamo partiti con una squadra molto diversa rispetto all’anno scorso: tante giocatrici non erano più in età Primavera e questo ha portato le più giovani ad assumersi maggiori responsabilità. La risposta è stata subito molto positiva, si sono calate bene nel ruolo fin dall’inizio. Dal mio punto di vista è una squadra stimolante da allenare, con tante giocatrici di talento. Il campionato è competitivo e ogni partita ci permette di portare a casa qualcosa di positivo: per quello che abbiamo fatto finora, siamo sicuramente soddisfatti". 
 

Sulle relazioni come base del lavoro: "Il rapporto con le ragazze è uno degli aspetti più importanti. Parlo proprio di relazione personale: sono molto disponibili al lavoro e all’ascolto e questo rende tutto più semplice. C’è grande apertura da parte loro e questo ti permette di intervenire, migliorare e lavorare sulle cose che servono. Il nostro percorso è sempre improntato al miglioramento della singola giocatrice: quando lavori con ragazze giovani il risultato conta, ma l’obiettivo principale resta valorizzare ogni individuo al massimo del proprio potenziale. Spesso dico che è più difficile lavorare sulla testa che sull’aspetto tecnico. Alla Juventus puoi contare su giocatrici di talento e prospettiva, ma essendo giovani la componente mentale è quella su cui bisogna insistere di più. Questa è l’ultima fase di accompagnamento verso la Prima Squadra, dove pressione e risultato diventano poi centrali. Devi saper capire quando parlare con ogni ragazza, quanto farlo e come farlo: all’interno del gruppo ci sono tante differenze, ma tutte mostrano grande disponibilità ad ascoltare, sia in campo che fuori". 
 

Sul legame con la squadra di Canzi: "Tutto parte da un rapporto molto positivo che ho con mister Canzi, che mi aiuta tanto. Ci confrontiamo spesso, sia sulle ragazze sia sui percorsi. Il nostro lavoro è quello di farle trovare pronte nel momento in cui c’è una necessità in Prima Squadra e questo è successo più volte. Quando una ragazza firma un contratto, si allena o viene convocata con la Prima Squadra, è fondamentale saper gestire l’aspetto emozionale. Al rientro in Primavera deve continuare a lavorare con la stessa umiltà, ma anche con maggiore consapevolezza, sapendo di poter stare a quel livello. Non è semplice, perché si parla della Juventus, ma fa parte del percorso di crescita". 
 

Sull'infortunio di Copelli: "È stata una perdita molto importante, non solo per la Primavera ma per il Club in generale. L’infortunio è arrivato in un momento in cui Anna era in forte crescita: si allenava con continuità in Prima Squadra, aveva prolungato il suo contratto, stava vivendo una fase fondamentale del suo percorso. Questo è l’aspetto che dispiace di più. Allo stesso tempo, però, ha un’età e un talento tali che le permetteranno di riprendersi e tornare da dove aveva lasciato". 
 

Sugli obbiettivi stagionali: "L’obiettivo personale è riuscire ad aumentare ancora di più il mio apporto alla crescita delle ragazze, accompagnandole verso uno step ulteriore. Se la crescita avviene a livello individuale, poi diventa una conseguenza naturale anche per la squadra. Questo aiuta a raggiungere quegli obiettivi che, quando sei alla Juventus, sono sempre chiari: puntare al massimo in ogni competizione. È tutto collegato: lavoro, crescita e ambizione". 


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