.

Juventus travolta dal Galatasaray: pagelle, errori e cosa non ha funzionato

di Redazione TuttoJuve

Juventus travolta dal Galatasaray: pagelle, errori e cosa non ha funzionato

La pesante sconfitta contro il Galatasaray certifica il momento difficile della Juventus. Tra infortuni, cali fisici e blackout difensivi, i bianconeri crollano sotto i colpi di Osimhen e compagni, ne parla La Stampa. 

Difesa in emergenza: senza Bremer è notte fonda

Bremer prova ad arginare il ciclone Osimhen, stringe i denti dopo l’infortunio ma alza bandiera bianca al 34’ del primo tempo. Con il suo stop la Juventus perde equilibrio e leadership.

Gatti (4) entra al posto del brasiliano, ma con lui in campo la squadra cede di schianto: meno compattezza, meno coperture, più spazi per gli attaccanti turchi.

Kelly (4) va in totale confusione. Senza il faro difensivo al suo fianco perde riferimenti e partecipa, insieme ai compagni, alla sequenza di errori che spalanca le porte al dilagare del Galatasaray.

Cambiaso (6) alterna luci e ombre. È in campo quando la Juve è avanti, soffre Yilmaz ma trova anche il cross per Kalulu nell’azione dell’1-1 dopo l’errore iniziale sulla rimessa che porta al primo gol turco. Salterà il ritorno per squalifica.
Cabal (4), subentrato, è un disastro: in pochi minuti sbaglia tutto e lascia la squadra nei guai.

Centrocampo sotto pressione: Torreira domina

Koopmeiners (7) è l’unica vera nota positiva. La doppietta accende l’illusione di una notte europea da ricordare, ma il crollo generale rende i suoi gol utili solo in caso di clamorosa rimonta allo Stadium.

Locatelli (5) paga la stanchezza. Doveva fare molto di più su Torreira nell’azione confusa che porta al 2-2: manca aggressività nel momento chiave.

Thuram (5) soffre il pressing asfissiante del Galatasaray. L’errore nel retropassaggio a Kelly, con Osimhen già pronto ad approfittarne, è l’emblema della serata.

Attacco: buone intenzioni, poca concretezza

Conceição (6) è tra i più vivaci: crea superiorità e prova a dare profondità.
Kostic (5) entra ma appare in affanno, senza spinta né precisione.

McKennie (5,5) interpreta il ruolo di centravanti a modo suo, lavorando di sponda e aiutando la squadra a risalire. Perfetto l’assist per il momentaneo 1-2 di Koopmeiners. Nella ripresa però sparisce.

Yildiz (5) è protagonista in negativo sull’azione del primo gol: non controlla la rimessa di Cambiaso e perde un pallone pesante. Da punta centrale perde incisività.


Altre notizie
PUBBLICITÀ