Juventus, torna Bremer: Spalletti ritrova il leader della difesa nella sfida decisiva
Juventus, torna Bremer: Spalletti ritrova il leader della difesa nella sfida decisiva
Secondo Corsport, il momento è delicato, ma Luciano Spalletti ritrova la sua certezza difensiva. In vista della prossima gara di campionato, la Juventus FC può contare sul rientro di Gleison Bremer, pedina fondamentale della retroguardia bianconera.
Se il ritorno di Pierre Kalulu dopo il turno di stop post-Inter rappresenta una buona notizia, il vero recupero chiave è quello del centrale brasiliano, uscito per infortunio dopo appena mezz’ora nella sfida contro il Galatasaray SK.
Juventus, quanto pesa Bremer: i numeri senza il leader difensivo
L’assenza di Bremer ha inciso in modo evidente. Dopo il suo stop in Turchia, la Juventus ha incassato quattro gol in meno di un’ora. Il brasiliano è poi rimasto fuori contro il Como e nel ritorno di Champions League: otto reti subite in tre partite (supplementari compresi).
Numeri che confermano, semmai ce ne fosse bisogno, il suo ruolo di comandante assoluto della difesa. Con lui in campo, equilibrio e leadership cambiano volto all’intero reparto.
Spalletti: “Nessun alibi, ripartiamo da zero”
Nonostante le eliminazioni da Champions e Coppa Italia, Spalletti chiede concentrazione totale:
“Se facciamo il nostro andrà bene. I 120 minuti? Quando sei uno in meno fai uno sforzo in più, ma siamo preparati. C’è una nuova partita che riparte da zero”.
Il tecnico punta sugli atteggiamenti e sulla consapevolezza della forza del gruppo. Febbraio è stato un mese complesso, con scenari diversi e risultati altalenanti. Ma ora conta solo la risposta sul campo.
Formazione Juventus: difesa nuova, attacco da decidere
Con Manuel Locatelli squalificato, la cerniera centrale sarà affidata a Teun Koopmeiners e Khephren Thuram, con Weston McKennie e Andrea Cambiaso sugli esterni.
In attacco resta il dubbio principale: Jonathan David è favorito su Openda, ma attenzione alla soluzione Kenan Yildizfalso nove. La posizione del turco potrebbe ridisegnare l’intero reparto offensivo, con Conceição pronto a partire dal primo minuto.
Tra i pali spazio a Mattia Perin, mentre Michele Di Gregorio partirà dalla panchina. Non è ancora un sorpasso definitivo nelle gerarchie, ma le prossime settimane — con il solo campionato a disposizione — saranno decisive.
Futuro Spalletti: la squadra lo sostiene
Dopo le recenti eliminazioni, il futuro di Spalletti resta tema sensibile, soprattutto in relazione all’obiettivo quarto posto. Kalulu, però, ha ribadito la compattezza del gruppo:
“La squadra si sente bene con un’idea comune e chiara. Ci piace come giochiamo. Sarei felice per una sua permanenza”.
La Juventus si compatta attorno al suo allenatore. Con Bremer di nuovo al centro della difesa, la sensazione è che la squadra ritrovi equilibrio, leadership e certezze. Ora la risposta deve arrivare dal campo.