.

Juventus, nuova identità offensiva: ora controlla e domina le partite

di Redazione TuttoJuve

Juventus, nuova identità offensiva: ora controlla e domina le partite

La Juventus si sta abituando a controllare e dominare le partite. Non è un caso, né una fiammata passeggera: i numeri raccontano di una squadra trasformata nel giro di pochi mesi, capace di diventare il secondo miglior attacco del campionato.

Una rivoluzione costruita con idee chiare, coraggio e un investimento contenuto, poco più di venti milioni, che ha cambiato il volto della fase offensiva bianconera.

L’anomalia è a Milano: l’Inter segna di più e con tutti

La conferma, però, è che l’anomalia continua ad abitare a Milano. L’Inter resta la squadra che trasforma con maggiore naturalezza e continuità i flussi di gioco in gol.

I nerazzurri hanno costruito una vera cooperativa del gol, con sedici giocatori già a segno in campionato. Lautaro guida la classifica marcatori con 14 reti, seguito da Thuram (7), Bonny (5), Esposito (3). Una produzione offensiva ampia, distribuita e costante.

Juve, i numeri dell’attacco: pochi uomini, tanta responsabilità

Diverso il discorso in casa Juventus.
I gol di Yildiz (8), David (5), Vlahovic (3) e Openda (1) garantiscono meno della metà del fatturato offensivo: 17 reti su 41 totali.

Il resto arriva dai difensori centrali, come Kalulu, e da episodi isolati, come la doppietta di Bremer a Parma contro la Lazio. Un dato che racconta di una squadra ancora molto legata ai suoi uomini chiave là davanti. Lo riporta Corsport.


Altre notizie
PUBBLICITÀ