Juventus, notte fonda e crisi senza fine: Yildiz a rischio, infortuni, squalifiche e quarto posto a rischio
Juventus, notte fonda e crisi senza fine: infortuni, squalifiche e quarto posto a rischio
Notte fonda in casa Juventus. La crisi dei bianconeri non è più solo una questione di numeri – già pesantissimi – ma di identità smarrita, errori individuali e un’emergenza che rischia di compromettere la corsa Champions. La quarta sconfitta nelle ultime cinque gare tra campionato, Champions League e Coppa Italia fotografa un momento delicatissimo.
Con l’arrivo di Luciano Spalletti in panchina la squadra aveva mostrato segnali incoraggianti. Oggi, invece, appare svuotata, fragile mentalmente e incapace di reagire. Gli errori di McKennie e Michele Di Gregorio, costati il vantaggio del Como, sono solo l’ultimo episodio di una lunga serie che racconta di una squadra insicura e senza certezze.
Emergenza totale: difesa in affanno e rosa ridotta all’osso
La situazione infortuni e squalifiche complica ulteriormente i piani. In Champions tornerà Kalulu dopo il rosso discusso di San Siro, ma resta il grande punto interrogativo su Bremer: il brasiliano è alle prese con un sovraccarico al flessore destro rimediato a Istanbul e il suo recupero è in dubbio.
Contro il Galatasaray mancheranno per squalifica anche Cambiaso e Cabal. Una difesa già in difficoltà – 15 gol subiti nelle ultime cinque partite – sarà ancora una volta in emergenza. E come se non bastasse, domenica all’Olimpico contro la Roma non ci sarà nemmeno Locatelli, fermato dal giudice sportivo dopo l’ammonizione da diffidato.
Piove sul bagnato, mentre il quarto posto si allontana e lo scontro diretto contro la Roma diventa uno snodo decisivo per la prossima Champions League.
Rimonte impossibili e obiettivi a rischio
La rimonta europea, dopo il pesante 2-5 subito a Istanbul, appare oggi un miraggio. Ma la preoccupazione più grande riguarda il futuro: senza una svolta immediata, anche la qualificazione alla prossima Champions è seriamente a rischio.
La Juventus sembra smarrita, senza idee e senza gol. Il problema non è solo tecnico ma mentale, come ammesso dagli stessi protagonisti.
Yildiz ko? Primo allarme in vista dei big match
Tra le poche note offensive c’è stata una giocata di Kenan Yıldız, autore di un destro respinto da Jean Butez prima di uscire zoppicante nel finale. Botta al polpaccio sinistro e ghiaccio in panchina: le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore.
Spalletti nel post partita ha elogiato il carattere del numero 10, capace di restare in campo nonostante il dolore. Ma l’eventuale stop di Yildiz sarebbe l’ennesimo colpo per una squadra già in evidente difficoltà fisica e psicologica.