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Juventus, missione Udinese: Vlahovic verso il rientro dopo 100 giorni. Obiettivo Champions

di Redazione TuttoJuve

Juventus, missione Udinese: Vlahovic verso il rientro dopo 100 giorni. Obiettivo Champions

La Juventus riparte oggi alla Continassa dopo due giorni di riposo e apre ufficialmente la preparazione per la trasferta contro l’Udinese Calcio. Una sfida chiave nella corsa alla UEFA Champions League, quando al termine del campionato mancano ormai solo dieci partite.

L’attenzione principale è tutta su Dušan Vlahović, pronto a rientrare tra i convocati dopo oltre 100 giorni di stop per il grave infortunio muscolare subito a fine novembre.

Juventus, Vlahovic torna tra i convocati

Come riferisce Corsport, il centravanti serbo lavorerà di nuovo in gruppo, come già accaduto domenica con i giocatori che non sono scesi in campo nella partita vinta contro il Pisa SC.

Il ritorno di Vlahovic sarà però graduale. Per la sfida di Udine partirà probabilmente dalla panchina, con l’obiettivo di giocare uno spezzone di partita per ritrovare ritmo e condizione.

Dopo oltre tre mesi di stop servirà infatti un periodo di rodaggio prima di tornare al massimo livello.

Le scelte di Spalletti in attacco

In attesa del pieno recupero di Vlahovic, Luciano Spalletti sta valutando diverse soluzioni offensive. Una possibilità è dare ancora fiducia a Jonathan David, alla ricerca del gol della svolta. L’alternativa è il tridente leggero già visto nel secondo tempo contro il Pisa: Kenan Yıldız centravanti, Francisco Conceição sulla fascia destra, Jeremie Boga a sinistra.

Un’altra opzione tattica potrebbe essere Weston McKennie utilizzato da falso nove, con Yildiz e Conceição a supporto.

Difesa Juventus: ballottaggi per Udine

Anche in difesa non mancano i dubbi di formazione. È possibile il ritorno dal primo minuto di Lloyd Kelly accanto a Gleison Bremer al centro della retroguardia.

Resta però viva anche l’opzione Federico Gatti, soprattutto se Spalletti dovesse confermare la difesa a quattro.

Nel caso di passaggio al sistema a tre, invece, le gerarchie potrebbero cambiare.


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