.

Juventus-Mateta, niente telenovela: risposta attesa a breve. Il Crystal Palace chiede l’obbligo con l’Europa

di Redazione TuttoJuve

Juventus-Mateta, niente telenovela: risposta attesa a breve. Il Crystal Palace chiede l’obbligo con l’Europa

Evitare una nuova telenovela di mercato. È questa la parola d’ordine in casa Juventus nella trattativa per Jean-Philippe Mateta, dopo le lunghe e complesse negoziazioni estive per Kolo Muani, poi sfociate nel cambio di obiettivo su Lois Openda. Stavolta i bianconeri vogliono chiudere in fretta.

Dopo i contatti di ieri pomeriggio, conclusi con un ritocco verso l’alto dell’offerta, la Juve punta ad avere una risposta in tempi strettissimi, possibilmente già nelle prossime ore. Il Crystal Palace mantiene una posizione chiara: sì al prestito, ma con obbligo di riscatto, legato al raggiungimento di una qualificazione europea nella prossima stagione.

Le condizioni del Crystal Palace

La prima proposta bianconera è stata respinta perché subordinata al quarto posto e alla Champions League, condizione ritenuta troppo restrittiva dal club inglese. I londinesi, che hanno già ceduto Marc Guéhi al Manchester City, non vogliono trovarsi in difficoltà la prossima estate, quando Mateta avrebbe solo 12 mesi di contratto residui, con un conseguente deprezzamento del cartellino.

Questa è la leva che verrà utilizzata nei prossimi dialoghi tra i club.

Cifre e contratto

Il Palace valuta Mateta circa 35 milioni di euro complessivi, bonus inclusi, mentre la Juventus non intende superare quota 32 milioni, puntando a un compromesso. L’idea è un prestito oneroso tra 2 e 3 milioni, con riscatto fissato intorno ai 30 milioni più bonus.

Dal canto suo, Mateta ha già scelto la Juventus: il centravanti francese è pronto a firmare un contratto fino al 2029, con opzione per il 2030, e un ingaggio superiore ai 3 milioni di euro, perfettamente in linea con i parametri fissati da Damien Comolli, dirigente bianconero e connazionale del giocatore.

A giugno Mateta compirà 29 anni: per lui potrebbe essere l’ultima grande occasione di giocare in un top club europeo e di consolidare il proprio spazio nella nazionale francese di Didier Deschamps, che lo ha convocato per la prima volta negli ultimi mesi. Lo riporta Corsport.


Altre notizie
PUBBLICITÀ