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Juventus, l’attacco leggero convince: Boga decisivo e Yildiz protagonista

di Redazione TuttoJuve

Juventus, l’attacco leggero convince: Boga decisivo e Yildiz protagonista

La nuova Juventus di Luciano Spalletti trova risposte importanti al Bluenergy Stadium contro l’Udinese. Il successo porta la firma di un attacco leggero ma imprevedibile, capace di inventare, segnare e trascinare i bianconeri.

Prima della partita Spalletti aveva spiegato la sfida con una metafora da videogame: vincere per “passare al livello successivo”. Per riuscirci ha scelto una Juventus mutante, con tre interpreti offensivi mobili: Jeremie Boga e Francisco Conceição sugli esterni e Kenan Yildiz inizialmente al centro.

Una scelta che ha preso davvero forma quando l’allenatore ha invertito le posizioni tra Yildiz e Boga. Da lì è nato l’asse che ha deciso la partita.

Boga decisivo: terzo gol consecutivo

A firmare il gol partita è stato Jeremie Boga, sempre più protagonista nella Juventus. L’ex esterno del OGC Nice ha segnato per la terza gara consecutiva in Serie A dopo le reti contro Roma e Pisa. Il suo momento di forma è evidente: sempre vivace, spesso pericoloso e capace di mettere in difficoltà il portiere friulano Maduka Okoye.

«Il mister mi dà fiducia e libertà – ha spiegato Boga – e mi parla molto in allenamento indicandomi cosa migliorare. Ho avuto problemi di continuità in passato, ma oggi mi sento più maturo dopo le esperienze con Atalanta BC e Nizza».

L’intesa con Yildiz accende la Juventus

Tra le note più positive della serata c’è l’intesa tra Boga e Kenan Yildiz. I due, teoricamente alternativi sulla stessa fascia, stanno dimostrando di poter convivere e creare pericoli insieme.

«Kenan ha grande qualità – ha detto Boga – ed è bello giocare con lui perché abbiamo caratteristiche simili. Quando gli passi la palla può sempre saltare l’uomo. Mi piaceva già prima di arrivare alla Juventus».

Come riporta Gazzetta, Yildiz cresce ancora: record per l’Under 21

Al centro della nuova identità offensiva della Juventus resta comunque Kenan Yildiz. Il talento turco ha iniziato la partita in una posizione più centrale, soffrendo inizialmente la densità difensiva dell’Udinese. Quando Spalletti lo ha riportato sulla fascia sinistra, il suo ruolo naturale, la partita è cambiata.

L’assist per Boga è solo uno dei tanti lampi della sua gara.

«Provo sempre a fare di più per la squadra – ha spiegato Yildiz – e credo di essere cresciuto nella testa e nella mentalità, ma so di dover migliorare ancora». I numeri confermano la sua crescita: dalla stagione 2004-05, quando la Serie A è tornata a 20 squadre, nessun giocatore della Juventus under 21 aveva partecipato a 15 gol in un solo campionato tra reti e assist.

Un segnale chiaro: il futuro dell’attacco bianconero passa anche dal talento di Yildiz.


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