Juventus-Inter, caos nel tunnel di San Siro: rosso a Kalulu, tensione tra dirigenti e rischio sanzioni
Juventus-Inter, caos nel tunnel di San Siro: rosso a Kalulu, tensione tra dirigenti e rischio sanzioni
Non solo campo. Dopo il discusso rosso a Pierre Kalulu e le polemiche per l’episodio che ha coinvolto Alessandro Bastoni, Juventus-Inter si infiamma anche nel tunnel di San Siro. All’intervallo, lo stadio che ospiterà la cerimonia inaugurale di Milano-Cortina 2026 si trasforma in un ring: dirigenti, allenatori e arbitri protagonisti di minuti ad altissima tensione. Ora la palla passa al giudice sportivo.
Espulsione Kalulu e scintille nel derby d’Italia
La sfida tra Juventus e Inter lascia strascichi pesanti. L’espulsione di Kalulu accende la rabbia bianconera, mentre l’esultanza di Bastoni dopo l’episodio contestato alimenta ulteriormente il clima rovente.
La Juventus perde equilibrio e serenità. E se tutto ciò che accade sotto le telecamere è oggettivo, molto meno chiaro è quanto successo nel tunnel che porta agli spogliatoi, lontano dalle immagini ufficiali ma non dalle ricostruzioni che si rincorrono.
Caos nel tunnel: Chiellini, Comolli e Spalletti nel mirino
Secondo le prime ricostruzioni che riferisce Gazzetta, nel corridoio di San Siro sarebbero volate parole grosse. Protagonisti, tra gli altri, Giorgio Chiellini, il dirigente Comolli e l’allenatore Luciano Spalletti. In mezzo, l’arbitro Federico La Penna e il club manager nerazzurro Riccardo Ferri.
Chiellini e Comolli rischiano una sanzione economica o un’inibizione: le frasi del primo e l’atteggiamento del secondo sarebbero finiti sotto la lente per comportamenti giudicati sopra le righe. Decisivo sarà il referto di La Penna, unico in grado di chiarire con precisione provenienza e contenuto delle eventuali offese.
Spalletti-Marotta e il faccia a faccia con Ferri
Tra le versioni circolate, c’è chi racconta di uno Spalletti furioso nei confronti del presidente interista Beppe Marotta, con accuse e parole pesanti scambiate nei pressi degli spogliatoi.
Un’altra ricostruzione punta invece il dito su Ferri: i veleni del passato e l’alta tensione del derby avrebbero portato a un confronto acceso con il direttore tecnico bianconero François Modesto. Un faccia a faccia teso, con la sicurezza intervenuta per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.
Giudice sportivo e Procura FIGC: cosa può succedere
Ora la vicenda passa alla giustizia sportiva. Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea è chiamato a esprimersi già nelle prossime ore. Non si esclude che possa riservarsi ulteriori approfondimenti, affidandosi anche ai rapporti degli ispettori federali della FIGC presenti a San Siro.