Juventus, il nuovo modulo esalta Miretti: Spalletti punta sul jolly contro la Cremonese
Juventus, il nuovo modulo esalta Miretti: Spalletti punta sul jolly contro la Cremonese
Per Gazzetta, il nuovo modulo della Juventus sembra cucito su misura per Fabio Miretti. La notte di Reggio Emilia ha segnato una svolta: gol, applausi e movimenti perfetti, come direbbe Luciano Spalletti. Un doppio segnale che rilancia il giovane centrocampista bianconero verso un ruolo da protagonista anche questa sera allo Stadium contro la Cremonese.
Miretti alla prova del nove allo Stadium
Non sarà una prova da centravanti, ma quasi. Miretti si candida a essere uno degli uomini chiave della Juventus, chiamato a dimostrare di sapersi muovere con continuità dentro un progetto tecnico che sta crescendo partita dopo partita. Le sue qualità da incursore, abbinate a intelligenza tattica e tempi di inserimento, rappresentano un’arma preziosa per Spalletti.
Il tecnico toscano lo stima profondamente, così come lo stimano diversi club sul mercato: Napoli, Lazio e altre società hanno chiesto informazioni. Ma dalla Continassa filtra un messaggio chiaro: Miretti non si muove. E, se mai dovesse farlo, solo per cifre da top player, con 25 milioni che potrebbero non bastare.
Il 4-2-3-1 valorizza il suo talento
Nel 4-2-3-1 ormai diventato il riferimento tattico della Juventus, un profilo come quello di Miretti trova spazio naturale. Contro il Sassuolo, i bianconeri hanno attaccato senza un centravanti statico, con Jonathan David e Miretti pronti a scambiarsi posizione in una manovra offensiva fluida e imprevedibile.
Continuità e fiducia: Spalletti non cambia
Salvo sorprese dell’ultimo minuto, Miretti avrà gli stessi compiti affidatigli a Reggio Emilia. Se non fosse per il ballottaggio Kelly-Koopmeiners in difesa, Spalletti avrebbe potuto confermare la stessa formazione per due gare consecutive, evento mai accaduto finora in stagione.
Un segnale di fiducia forte, che certifica la crescita del centrocampista e la sua centralità nel nuovo corso bianconero.
Miretti blindato: la Juve non può rinunciare a lui
Toccherà a Miretti, in pole per sostituire ancora l’acciaccato Conceição, mettere in difficoltà la difesa grigiorossa con cambi di ritmo e traiettorie improvvise.
Il mercato incombe, ma alla Continassa non ci sono dubbi: rinunciare a un giocatore duttile e tatticamente intelligente come Miretti sarebbe un autogol. Alternative simili non si vedono, e quelle disponibili richiederebbero investimenti pesanti.